Ho appena finito di leggere il solito post “illuminante” della diffusa categoria “muore più gente di influenza che di Covid” che già la mia mente si eccita superba, ripescando concetti a me cari: verifica delle fonti, statistica, matematica, modelli previsionali, sperimentazione, indagine scientifica, ragionevolezza, equilibrio, bene comune versus egoismo, ecc.

E dovrete leggere sì fino alla fine per capire quanto il sottoscritto sia il classico bue che dice cornuto all’asino.

Per bilanciare il senso di fastidio verso le irragionevoli minchiate, ed evitare che diventi rabbia senza possibilità di prendere a pugni un sacco, mi butto a capofitto ravanando informazioni sul sito dell’ISTAT e poi su quello dell’ISS e via di seguito…

Tra le varie fonti vi riporto solo quella dell’ISTAT riporta i dati dei “morti per”… fino al 2017… tenetelo a mente mi raccomando fino al 2017!

E vedete qui che carino… lo so non lo trovare su youtube ma fatevene una ragione… mettetelo tra i preferiti:

http://dati.istat.it/Index.aspx?DataSetCode=DCIS_CMORTE1_EV#

Apro Numbers (malati di Excel mi spiace per voi) e metto giù qualche numero… tiro qualche somma… mi faccio qualche idea statistica… metto in relazione dati… mi faccio domande… ma se però allora… sii cattivo e fai una tara… mi raccomando la media, facile barare col dato più alto… o con quello più basso ovviamente…

Poi ho sbirciato sul sito dell’ISS qualche studio… per quanto mi è consentito decifrarli… perché i dati vanno interpretati e bisogna sgamare tutti i trucchetti che i mezzi d’informazione usano per tenerci incollati con la mascella scesa… ho poco tempo… e anche voi… vi do qualche numero…

Nel decennio fino al 2017 l’influenza è stata la causa di morte per circa 5.000 persone… calma non vi agitate… ormai siamo pratici del concetto di “morte diretta per” e “cause indirette”… 

Ci aggiungo anche i malati di polmonite (batterica, virale, e per altri agenti patogeni o meno, non manca nulla) e boom! Arriviamo a 430.000 morti! Circa 43.000 di media all’anno.

Avere i dati dei morti per Covid-19 invece è difficile, per i motivi che portano l’ISTAT a pubblicare i dati dei “morti per” fino al 2017… ve l’avevo detto di farci attenzione… troppo poco tempo per raccoglierli, depurarli, ragionarci su, analizzarli… e mi sembra indice di serietà! Del resto la Storia che insegna è sedimentazione!

Comunque finora, stando ai dati ufficiali dell’ISS, si può stimare nel migliore dei casi un numero di 37.000 morti direttamente e indirettamente rapportabili al Covid-19… e se considero la naturale tendenza di uomini malvagissimi che segnano qualche morto in più nella colonna “causa Covid” per avere sovvenzioni invece di quella “morto per soffocamento da nocciolina”… caro pensamale, per farti piacere, scenderei a 35.000… d’accordo?

Caro pensamale, se stai per dire “appunto proprio quello che pensavo”, vuol dire che non ha capito che questa è una parte della storia… e per raccontarla tutta, a braccio e senza certezze numeriche, mi affido alla tua fantasia:

– non abbiamo ancora terminato un anno di decessi;

– se hai voluto che togliessi dalla colonna dei morti per Covid quelli morti per la nocciolina, aggiungi tutti quei poveri sventurati che sono morti senza questa etichetta e che non hanno potuto curarsi per questa patologia;

– aggiungi quelli che sarebbero potuti morire se non ci fossimo dati una regolata, anche a costo di grandi sofferenze psicologiche ed economiche (io sto campando di prestiti… e sono fortunato lo so… ma non sono certo contento della “regolata”).

E se questo non ti basta per moltiplicare per 10 i 35.000 e raggiungere il totale dei morti di 10 anni per influenze e polmoniti, potresti leggerti i modelli previsionali in caso di mancato lockdown, mancata mascherina e mancato bacio che puoi trovare sepolte qua e là nel web…. e questo è uno dei più semplici da utilizzare: https://www.predictcovid19.com/

Ma se devo proprio dirla tutta, sapere quanti sono i morti per Covid in relazione ai morti per emorroidi, non mi interessa.

Mi interessa di più sapere il numero potenziale dei morti in più rispetto a quello a cui la mia mente e la mia indifferenza sono abituate, causate da questa e da altre patologie non curate per l’intasamento delle strutture sanitarie.

Che si chiami Covid o Pippo, che l’abbiano diffuso i marziani o si sia autoprodotto, francamente baderei invece a questa relazione molto semplificata: abbiamo tot posti letto / tot dottori / tot respiratori / tot medicine e possiamo quindi accogliere tot ospiti per una degenza di tot giorni all inclusive con la speranza che escano sulle proprie gambe tot graziati.

Mentre rifletto su questi temi e mi beo della mie autorisposte, mi scrive un amico e mi chiede che memoria aggiuntiva comprare per il suo PC.

Gli rispondo rapidamente e gli suggeririsco il modello che ho comprato io… e che funziona bene da due anni… e ne ho comprati ben tre (per me frate e sore) e vanno da dio senza perdere un colpo!

E sono un cretino! Quando ci vuole ci vuole!

Per valutare un buon acquisto ci vuole una grande base di dati, per valutazioni statistiche e interpretazioni degne di questo nome… non impressioni basate sul mio nulla numerico!

In un attimo mi sono ritrovato sullo stesso piano di superficialità come avessi detto “l’influenza fa più vittime del Covid”… e per fortuna l’hard disk non nuoce vittime…

Per gli amanti del genere “quale hard disk comprare”: dovevo consigliargli invece un sito di statistiche come questo, basato su migliaia di casi in esercizio: https://www.backblaze.com/b2/hard-drive-test-data.html, e non assumermi senza averne titolo la responsabilità di come preservare le foto della sua neonata bambina.